The Naked One

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discografia

Nuova Tempesta — The Naked One, album 2026

Nuova Tempesta

Album · 2026

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  1. 01 Stelle
  2. 02 Nuova Tempesta
  3. 03 Cocci a Rendere
  4. 04 Piove
  5. 05 Polvere
  6. 06 L'Ombra del Grifo
  7. 07 Niente da Temere
  8. 08 Fine

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Testi

le parole

Come se agli altri non tenessi più Le stelle si nascondono Echi lontani a me sussurrano Se potessi una volta allora ripeterlo Nell'ora di capire che Non è l'abitudine Lasciarci male ancora e ancora Come se agli altri non tenessi più Le stelle si nascondono Dovrei ridare vigore Alle sbarre che mi spettano Dovesse al massimo tenermi su Vedere chi raccolgono Potrei gridare di cuore Dalle sbarre che mi spettano Te ci contavi al che, su, giuralo Però metti la svolta affiora, ditecelo Perdonaci ma finché c'è Contestavi l'utile Lasciami stare ancora e ancora Come se agli altri non tenessi più Le stelle si nascondono Dovrei ridare vigore Alle sbarre che mi spettano Dovesse al massimo tenermi su Vedere chi raccolgono Potrei gridare di cuore Dalle sbarre che mi spettano Ma non sarà più un'altra causa persa Per rimanere qui davanti a te Io che volevo solo andarmene Quando saprai di una mia pausa, versa Per rimanere qui davanti a te Io che volevo solo andarmene Come se agli altri non tenessi più Le stelle si nascondono Dovrei ridare vigore Alle sbarre che mi spettano Dovesse al massimo tenermi su Vedere chi raccolgono Potrei gridare di cuore Dalle sbarre che mi spettano Dovrei ridare vigore Potrei gridare di cuore
Da una nuova tempesta Al montare della marea Restavo immobile A pensare come fare Com'è dover mollare? Ma ora parlami di te Finché rinasce il sole Sembravo complice E tu mi puoi anche credere Però fai attenzione Tu vuoi stringermi forte Non sento il dolore, è inaccettabile E puoi spingermi a morte Senza una ragione — incancellabile Ma la prova era questa Ascoltare quella platea Restavo immobile Rammentare com'è il mare Dove sto per crollare Allora guardami, ci sei? Sinché ti batte il cuore Sembravo complice Tutti noi, neanche a dire che Se non c'hai l'avversione Tu vuoi stringermi forte Non sento il dolore, è inaccettabile E puoi spingermi a morte Senza una ragione — incancellabile Vorrei — vorrei confessare al vento Non sentirmi attratto Vorrei — vorrei — vorrei Vorrei — vorrei congelare il tempo O non pentirmi affatto Vorrei — vorrei — vorrei Vorrei costringermi a sopportare te Tu vuoi stringermi forte Non sento il dolore, è inaccettabile E puoi spingermi a morte Senza una ragione — incancellabile
Se mi getto nella folla Con i miei difetti Ti ricorderai di noi Che non siamo niente E rispetto a quella volta Morirei, in effetti Ti ricorderai di noi Che non siamo niente Gli occhi fissi al cielo Ma è la Terra che ci tiene Come ancorati a sentimento, vero? Io mi sento arreso A quella guerra, c'è chi vede Dove agognai già pentimento nero Io se mi getto nella folla Con i miei difetti Ti ricorderai di noi Che non siamo niente E rispetto a quella volta Morirei, in effetti Ti ricorderai di noi Che non siamo niente E ti potrai nascondere All'ombra del mio fianco Tra le nuvole In cerca di coraggio Se ci dovrai raccogliere Allora nello schianto Ma sei giù con me Saremo cocci a rendere Non finissi appeso Da te, sta merda, se mi preme Com'è affrontarsi — avvertimento mero Volti di sfacelo Dacché una sberla senti bene Con me arrossavi, attenti, mento credo Io se mi getto nella folla Con i miei difetti Ti ricorderai di noi Che non siamo niente E rispetto a quella volta Morirei, in effetti Ti ricorderai di noi Che non siamo niente E ti potrai nascondere All'ombra del mio fianco Tra le nuvole In cerca di coraggio Se ci dovrai raccogliere Allora nello schianto Ma sei giù con me Saremo cocci a rendere
Vai! Ci piove merda dal soffitto Beh-beh, quindi zitto Domani pagaci l'affitto Non è che l'Indie abbia già vinto Cioè — cioè riga dritto Magari aspetti se si perda Dove, come credi ti ha sconfitto? Te lo dice il sottoscritto Allora, ho buone nuove Meglio mi ti siedi Sei ancora in piedi? Ancora luce a me, non vedi? Però la troverai Un po' d'identità ormai Non sta in assurdità O nell'aggressività Spero c'approverai Uno dimentica, lo sai Dai che ci accenderà E poi vi accontenterà Da che sta merda te lo dico No, non l'hai capito Ne vedi poche e sei finito Ma se ti porgo il terzo dito C'è — c'è che fa fico Continuo a calpestare l'erba Giochi a Poker con un nuovo Joker? L'hai già sentito? Sarà quel porco di Joe Cocker? Però la troverai Un po' d'identità ormai Non sta in assurdità O nell'aggressività Spero c'approverai Uno dimentica, lo sai Dai che ci accenderà E poi vi accontenterà Chi lo sa? Chissà? Chissà? Però la troverai Un po' d'identità ormai Non sta in assurdità O nell'aggressività Spero c'approverai Uno dimentica, lo sai Dai che ci accenderà Lo sai già come va? Di te che ne sarà?
Lo sai perché io differisco da te Sono rimasto qui E ciò che è stato mi ha formato? Dai, sembra di correre No, non è facile Ma ho quattro righe, sta a sentire Uno sta grinta, due la dedizione Affiatato, il fatto è che Non ho mai mollato Tre se ci ho provato E quattro per il fiato sprecato Con questa passione, nessuna spinta Prendi — prendi me, prendi — prendi me È quasi come stessi male dalle viscere Prendi — prendi me, prendi — prendi me Ma sai perché io preferisco così Sono rimasto me Se c'ho lottato mi è bastato? Resta la polvere Del cuore fragile, no Faccio rime, come dire Uno sta grinta, due la dedizione Affiatato, il fatto è che Non ho mai mollato Tre se ci ho provato E quattro per il fiato sprecato Con questa passione, nessuna spinta Prendi — prendi me, prendi — prendi me È quasi come stessi male dalle viscere Prendi — prendi me, prendi — prendi me Prendi me come modello O a casa vacci te Prendi me che sto a pennello Tra ste rapide E allora prendi me Prendi — prendi me, prendi — prendi me
Tu che ne sai di quando cala il sole? Ed io riscrivo note Vuoi scommetterci? Più tenterai rimango, ma dal cuore È mio, ti scrivo dove puoi non perderti Se al calare delle tenebre Schivo merde e non sei Non sei giù con me Beh, a cagare quelle iene Metti conviene, e non sei Non sei giù con me Ma è all'ombra del Grifo Che tutto fa schifo Sì, è all'ombra del Grifo Che tutto — che tutto fa schifo Che a costo di non perdere l'immagine E al posto ci vuoi credere, chi diamine Mai capisce? Lo detesto Se mi fermo è sempre troppo presto È accattare nell'eccedere Dico ceste e non sei Non sei giù con me Né ammainare queste vele C'è chi poi viene e non sei Non sei giù con me Di questo passo, lo so Che certo, la pagherò Per quant'è cara Questa solitudine Ne raccoglierò Soltanto frutti marci Anche se fosse Cosa posso farci? E continuerò a lasciare indietro Chi diverge da me
È come perdere, in fondo Nel volere navigare sempre Quanti battiti ci restano Se si spara a Dicembre? E com'è perderne il conto Per dovere gravitare? Mentre tanti attimi si fermano C'è chi sfama vicende Ma non c'è niente da temere Farsi male poi ricominciare Io mi salverò Anche senza dirti che In un mondo diverso Impareremo a crescere Quella rabbia banale Più dell'abitudine Eccome, prende, sei sotto Quel potere da sfidare mente Fatti drastici mi cercano Servirà ma dipende Eccole, prede ne incontro Vedo vere barricate, gente Darsi vanti, qui ti snervano Che di spada difende In un mondo diverso Impareremo a crescere Quella rabbia banale Più dell'abitudine E ci fu molto di perso C'infameremo al cedere Nella gabbia, fa male Più dell'abitudine E abbracciarsi forte È aggrapparsi, forse Tanto siamo solo Gocce nella pioggia Lo sai che tanto siamo solo Gocce nella pioggia? In un mondo diverso Impareremo a crescere Quella rabbia banale Più dell'abitudine E ci fu molto di perso C'infameremo al cedere Nella gabbia, fa male Più dell'abitudine
Ci crederei anche solo per un attimo Siamo oggetti alla deriva Una fiamma se ritornerai Ti pregherei anche solo per un attimo Già costretti a fare rima D'una trama che ricorderai Mi fregherei anche solo per un attimo Piano, lenti al dare vita Una fiamma — ne risponderai Sì, fremerei anche solo per un attimo Chiaro, c'è chi ha fame viva L'una chiama, te risorgerai Del tempo resterà Non è la fine di un'altra pagina Che il vento svelerà Non è la fine, curava l'anima Non è la fine di un'altra pagina Non è la fine, curava l'anima Del tempo resterà Non è la fine di un'altra pagina Che il vento svelerà Non è la fine, curava l'anima Del tempo resterà Che il vento svelerà

Bio

la nostra storia

The Naked One — foto band

I The Naked One sono una band sentimetal vicentina attualmente formata da Leonardo Dalla Verde (batteria), Manuel Bordon (chitarra ritmica e cori), Eros Lapadula (voce), Alessandro Bazzacco (chitarra solista) e Gianmarco Negro (basso e cori).

Insieme dal 2009, con Stefano Lovato alla batteria, Federico Vaiente alla chitarra solista e Mattia Ferrari al basso pubblicano nel 2012 il primo EP in inglese «Endless Party», prodotto da Matteo Tabacco (Dufresne) e con sonorità a metà tra il metal e l'hardcore.

Nello stesso anno pubblicano il primo singolo in inglese «The Same Thing», dalle sonorità più rock, prodotto sempre da Matteo Tabacco e promosso dall'omonimo videoclip.

Con l'entrata in formazione di Matteo Bonollo alla batteria pubblicano nel 2014 il secondo EP in inglese «Bitter Cold», dalle sonorità più post hardcore/metalcore, prodotto sempre da Matteo Tabacco ma con la partecipazione di Darian Rundall (Yellowcard, Suicidal Tendencies, Pennywise, U.S. Bombs, Alkaline Trio, Dokken e molti altri) e promosso poi con l'omonimo videoclip.

Tra il 2018 e il 2021 la band si riconsolida con l'entrata in formazione di Leonardo Dalla Verde alla batteria, Alessandro Bazzacco alla chitarra solista e Stefano Pegoraro al basso e ai cori al fianco dei fondatori Eros Lapadula e Manuel Bordon.

Da qui inizia un nuovo capitolo musicale per la band che li rivedrà alla ribalta il 15 maggio 2025 con la pubblicazione del primo singolo in italiano «Nuova Tempesta», anche se quasi in concomitanza con la scomparsa del caro amico e bassista Stefano Pegoraro.

Dopo un breve silenzio stampa la band decide di rimanere unita e proseguire il percorso in quattro e il 17 luglio 2025 pubblica il secondo singolo in italiano «Stelle».

Avvalendosi delle sequenze registrate e con il basso di Stefano sul palco in sua memoria, viene nel frattempo anche portato avanti il «NUOVA TEMPESTA SUMMER TOUR 2025», in apertura a Voina, Vintage Violence, Atlante, Ultra-Violence e Deathless Legacy tra i tanti.

Il 23 gennaio 2026 pubblicano per Phonarchia Dischi il primo disco in italiano «Nuova Tempesta», dalle sonorità più rock (dai TNO definito sentimetal), prodotto da Cesare Madrigali (Cara Calma), distribuito digitalmente da The Orchard, promosso da Conza press e presentato su supporto fisico lo stesso giorno con l'entrata in formazione di Gianmarco Negro al basso, in occasione del «NUOVA TEMPESTA RELEASE PARTY».

Il 3 marzo 2026 presentano in anteprima sul portale Rockon.it il videoclip ufficiale di «Cocci a Rendere», pubblicato poi il 4 marzo 2026.

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